Orsera… albicante sull’erta, tra il lemme e il porto chiuso dagli scogli, alla vision d’Orlando sembri intenta (Bruno Crevato-Selvaggi)

Inno d’Orsera

Orsera, Patria mia,
Patria di luce e amore,
I figli del tuo core
sono felici in te.

Ti salutiamo con un palpito
di riboccante affetto,
Orsera, qui, nel petto
ci arde l’amor per te.

Mormora sui tuoi scogli
il mar che ti circonda,
è il fremito dell’onda
che ti saluta ognor.

Orsera , Patria mia,
Patria di luce e amore,
I figli del tuo core
sono felici in te.

Intorno ai tuoi bei colli
danzan colori e suoni,
i figli tuoi son buoni,
s’infiorano di te.

In te dei nostri giorni
fiori la primavera:
qui, forse, in cheta sera
noi chiuderemo il dì.

Se dal tuo cel, lontani,
​tesser dovrei la Vita,
Orsera, Patria avita,
cantando te, morrem.

DIO TI PROTEGGA, PATRIA MIA

8 aprile 1923 – Paolo Dadignano